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Sta succedendo che, Gmail o meglio il sistema di Google per il servizio di posta più usato al mondo, è intelligente! Che cosa vuol dire? Semplicemente che ogni account Gmail impara e condivide, facciamo un esempio pratico:

Se scriviamo un messaggio ad un indirizzo Gmail magari usando un’email personale tipo ilmionome@ilmiodomino.com, può accadere che il messaggio finisca nella cartella Spam, questo perché l’indirizzo ilmionome@ilmiodomino.com potrebbe non essere ritenuto “trusted”.

In questi casi, l’utente dell’account Gmail dovrebbe selezionare il messaggio e “despammizzarlo” indicando appunto quel messaggio come Non Spam, in questo modo Gmail apprende che quell’email è “buona” quindi trusted e aggiornerà il suo algoritmo in modo tale che tutti gli account Gmail possano beneficiare di queste informazioni e non penalizzare ulteriormente un determinato indirizzo.

Ovviamente può succedere anche il contrario, vale a dire che se un indirizzo tipo ilmionome@ilmiodomino.com invia alcuni messaggi ad account Gmail, e magari uno di questi etichetta come Spam il messaggio ricevuto, quest’azione andrà a influire sul trust dell’indirizzo avviandolo verso una penalizzazione.

Inoltre, può capitare che un nuovo dominio fresco di registrazione, quindi un nuovo indirizzo di posta elettronica, finisca sempre nello Spam perché semplicemente è privo di storia, quindi non ha alcun trust e deve iniziare un “percorso di valutazione”. Stessa cosa vale anche per i domini che pur registrati da anni, non sono mai stati utilizzati, sempre perché privi di storia nell’universo Google Gmail!

Altro esempio, moltissimi messaggi inviati da Office 365 o anche da Microsoft per il recupero della password del PC, tutti finiscono nello Spam, eppure sia il servizio di Microsoft Office 365, per altro usato da un target business, che le stesse email inviate da Microsoft Windows dovrebbero avere un eccellente trust, eppure finiscono sempre lì, nello stesso posto delle tue email, lo Spam!

A questo punto tanto vale considerare la cartella Spam alla stessa stregua della cartella Inbox!

La questione quindi è molto complessa e delicata, questi sopra sono solo alcuni degli esempi per i quali molti indirizzi email possono finire nel tritatutto dell’algoritmo AI di Google Gmail, ovviamente in questo sistema che possiamo definire a “punteggio”, usare l’email con disinvoltura come se fosse un fax di certo non va ad aiutare, basta inviare anche un solo messaggio all’indirizzo sbagliato che vi segnala come spammers e la strada per l’oblio è assicurata!

Ovviamente in tutto questo possiamo metterci anche un po’ di malizia, se vogliamo, sì perché il servizio Gmail, può essere associato anche allo “sfortunato” dominio che purtroppo finisce nello Spam degli indirizzi Gmail, questo cosa vuol dire? Semplicemente che Google “offre” la possibilità di usare i suoi ottimi servizi di posta, usando il tuo dominio, e guarda un po’ cosa succede? PUFFF le tue email inviate sempre con lo stesso indirizzo magicamente non finiscono più nello Spam, ma che coincidenza! Il tutto ovviamente per la modica cifra di circa Euro 60/anno. Questo ovviamente accade quando si costruisce un monopolio, che ovviamente riesci a realizzare anche quando offri ottimi servizi, così come sono quelli di Gmail!

Per ovviare all’immatura o condizionata AI, ovvero “Intelligenza” artificiale di Gmail, evidentemente troppo rigida o forse troppo di parte, sì quella parte commerciale di Google … abbiamo dotato tutti i nostri sistemi del DNS di Google Gmail, quindi in ogni dominio potete usare i servizi di Google G Suite, associando il dominio ai servizi mail e non solo, compresi i previsti servizi del pacchetto G Suite. Questo non solo limiterà e/o eliminerà il fatto che le vostre email finiscano nello Spam, ma difficilmente potrete venir penalizzati per qualche errore o leggerezza di qualche utente Gmail “nervosetto”.

Google Gmail in questo caso non può auto-penalizzarsi, per associare G Suite e Gmail al vostro dominio dovete attivare il piano adatto a voi e comunicare semplicemente al supporto che lo avete fatto, dopodiché sarà attivato il DNS Gmail sul vostro dominio e in un paio d’ore potete usare Gmail e tutte le sue potenzialità con il vostro dominio. Ovviamente lo Spam non è assolutamente tollerato come da noi anche da Gmail!

Infine, potete importare tutti i vostri messaggi dalla Webmail del vostro dominio a Gmail con pochi passaggi, se volete qualche informazione in più o avete difficoltà ad importare i messaggi dal vostro account potete chiedere aiuto al Supporto.

NOTA: da pochissimo tempo G Suite è diventato Google Workspace